Novità

La sfida è la Confederazione di Stati Europei

25 marzo 1957. La firma dei Trattati di Roma segna, di fatto, la nascita di quella che sarà l’Unione Europea, con la costituzione della CEE e dell’EURATOM. Nel preambolo si legge l’intento di “essere determinati a porre le fondamenta di un’unione sempre più stretta fra i popoli europei”. Ma la storia racconta un’evoluzione di quei trattati e dei rapporti tra gli Stati Nazionali e l’Unione diversa dalle aspettative, sono stati realizzati un mercato comune e istituzioni europee, ma non un unione di popoli né una convergenza di posizioni e progetti politici.

L’Europa economica che è stata realizzata, frustra l’identità dei popoli e le singole sovranità nazionali senza dare in cambio la forza – interna e internazionale – di una realtà coesa che lavora per un progetto di futuro concordato e condiviso. Ma le sfide e i cambiamenti internazionali chiedono oggi, al contrario, una rinnovata forza delle sovranità nazionali, che può essere costruita solo cambiando la struttura e soprattutto le logiche che sottendono all’Unione Europea.

Già tempo fa il nostro direttore, Adolfo Urso scriveva: “La nuova sovranità, tanto più necessaria dopo le scelte americane, può emergere solo in una Confederazione di Stati Europei in cui ciascuno abbia la sua dignità. Una Confederazione che riconosca le singole sovranità degli Stati nazionali in un contesto in cui si preservi la Comunità economica, l’Unione doganale e il Mercato Comune e tutto quanto si deve fare insieme in un mondo multipolare, dove si affermano grandi potenze regionali. Una Confederazione che riparti soprattutto dall’Energia e dalla Difesa, come doveva essere già sessanta anni fa. Ricerca, Difesa, Sicurezza, Energia, Mercato. Per il resto, si riaffermi la Sovranità dei singoli Stati. Una vera Confederazione dunque, non una falsa Unione” (http://chartaminuta.farefuturofondazione.it/la-fine-dellunione-rinasce-leuropa/).
Un progetto di Confederazione, quindi, capace di dare forza ai singoli Stati sia grazie all’espressione della propria sovranità, sia potendo contare sulla condivisione di quegli ambiti strategici da un punto di vista internazionale: Ricerca, Difesa, Sicurezza, Energia, Mercato.

Il tema politico oggi è dunque il rafforzamento delle Sovranità nazionali nel quadro di una Confederazione Europea. Questa sfida è stata raccolta da Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale che il 25 marzo creerà un’occasione di discussione e dibattito per approfondire e raccontare l’Europa che vuole costruire e che le sfide e le esigenze della contemporaneità chiedono alla politica nazionale ed europea.

Chiara Moroni

Sociologa, insegna Comunicazione pubblica presso l’Università della Tuscia di Viterbo. Si occupa di comunicazione, politica, istituzioni, partiti, social media management. Nel 2017 è uscita la sua ultima monografia "Storie della Politica. Perché lo storytelling politico può funzionare" edito da Franco Angeli.

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