Politica

Le garanzie di Giorgia Meloni per una Presidenza della Camera sostanziale

Il centrodestra unito intorno ad una condivisa base programmatica è il vero vincitore delle ultime elezioni Politiche, seppur tecnicamente senza maggioranza a causa di una legge elettorale inadatta alla vita dei partiti presenti nello spazio della competizione elettorale. Tra le quattro formazioni della coalizione, certamente Fratelli d’Italia è emersa quale garante di coesione. Giorgia Meloni ha impostato la sua opera politica nella responsabilità di tenere unita la coalizione al punto da non correre a briglie sciolte nella campagna elettorale; al punto da non vivere la psicosi del punto percentuale in più o in meno, dimostrando la maturità del leader che antepone la vastità del risultato alla propria vanità. Perché il risultato proprio non conta tanto quanto le alleanze possibili grazie a tal risultato.

Ciò pone la leader di Fratelli d’Italia in una posizione di autorevolezza primaria nel centrodestra, laddove tale parola tenga ancora fede al termine latino auctor che deriva da augere e che significa accrescere. Se la forma dovrebbe garantire il ruolo di Presidente della Camera dei Deputati alla prima coalizione, il metodo della scelta dovrebbe premiare proprio Giorgia Meloni. E l’autorevolezza politica dimostrata all’interno della propria coalizione non è l’unico elemento di metodo che dovrebbe far convergere tutti su di lei…

L’esperienza istituzionale è e deve essere un elemento fondamentale per una garanzia di ruolo sostanziale oltre che formale, soprattutto oggi che assistiamo sempre più a fenomeni plastici e del tutto privi di sostanza. Giorgia Meloni nelle tre legislature alle spalle, partecipate intensamente prima come Vice Presidente della Camera, poi come Ministro, infine come ‘coordinatrice’ della delegazione parlamentare del partito che ha co-fondato, ha certamente acquisito quel bagaglio di esperienze utili a dare vita sostanziale allo scranno più alto della Camera dei Deputati. Scranno che nel corso dell’ultima legislatura ha evocato una sedia da regista avvolta nel cellophane impolverato, in un teatro di posa pieno di gente con fare da jungla.

Antonio Coppola

Classe 1987, formazione umanistica. Tra lavoro aziendale e passione per le Arti, è membro direttivo della Fondazione Farefuturo.

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